La riabilitazione dopo l'intervento del legamento crociato anteriore

del dott. Alessio Morandi (fisioterapista C.S Carabinieri)

Negli ultimi anni, l’evoluzione del kumite ha intensificato i traumi distorsivi all’articolazione del ginocchio. Nelle fasi di corpo a corpo, gli atleti provano spesso a proiettarsi, con l’eventualità che il piede rimanga fisso al suolo, ed il ginocchio continui a girare per l’effetto del tentativo di spazzata. A risentire di quest’eccesso di movimento torsivo sono spesso i legamenti crociati (ma soprattutto quello anteriore), e tutti i compartimenti correlati a tali strutture.

 Anni fa subire un danno ai legamenti crociati, comprometteva definitivamente la carriera agonistica. Ora per fortuna, le nuove tecniche chirurgiche assistite da puntuali protocolli riabilitativi, hanno consentito di poter riprendere l’attività agonistica in modo eccellente e senza risentimenti.

Il metodo chirurgico più usato per il reimpianto del neo-legamento(del legamento crociato anteriore), è l’utilizzazione del 3° centrale del tendine rotuleo. Il chirurgo infatti, utilizza la parte centrale del tendine rotuleo, per reinserirla dopo una serie di preparativi non semplici, al posto del legamento rotto. Detto in questo modo sembra molto semplice, ma in pratica l’abilità del chirurgo è fondamentale per la perfetta riuscita dell’intervento.

L’operazione avviene in anestesia epidurale, e si effettua in artroscopia, tranne nella fase dell’espianto del tendine rotuleo.

Salvo complicazioni di media dura un’ora e mezza.

La terapia inizia il giorno successivo e l’obiettivo primario è quello di recuperare al cento per cento i gradi articolari. I tempi sono in ogni modo lunghi perché va rispettata la capacità fisiologica di coesione del reimpianto. Il compito del fisioterapista è di monitorare nelle varie fasi riabilitative la qualità del movimento del ginocchio, garantita dal sincronismo delle azioni muscolari e dall’integrità degli assi meccanici articolari.

Anche in quest’occasione, come ho spesso descritto nei precedenti articoli, ricopre un ruolo fondamentale il recupero della capacità propriocettive, andate “compromesse” per effetto del trauma e per l’impossibilità di appoggiare al suolo il piede  dopo l’intervento.

E’ fondamentale eseguire un’accurata riabilitazione, dato che il non perfetto recupero funzionale, determina un “Over-use” di altri dipartimenti che dovranno vicariare le funzioni mancanti. Accelerare i tempi di recupero o non eseguire la riabilitazione, potrebbe risultare dannoso con il passare del tempo, non solo per il ginocchio ma per l’integrità di altre strutture .L’ evoluzione terapeutica è garantita dalla sinergia tra le varie figure professionali: medico, fisioterapista, osteopata, preparatore atletico e maestro che moduleranno il loro intervento fino al ritorno alle competizioni.

La riabilitazione in un primo periodo ha il compito di evitare l’instaurarsi di difficoltà di movimento, ma proprio nei primi giorni l’obiettivo sarà quello di recuperare l’estensione, e la flessione del ginocchio a 90°, s’introducono in questo periodo esercizi propriocettivi per il recupero delle sensibilità; successivamente gli esercizi diverranno più complicati e s’introdurranno i primi esercizi di rinforzo, che saranno eseguiti appena rimossi i punti,in piscina.

Il lavoro verrà continuato a secco con esercizi di coordinazione. Da evitare fino al terzo mese a mio avviso, tutti i movimenti a catena cinetica aperta (es.: calci a vuoto leg extetion), da preferire gli esercizi dove la pianta del piede è  a contatto con il terreno.

Il periodo riabilitativo prima del ritorno alle competizioni (karate) varia dai 4 ai 6 mesi salvo complicazioni.

Di seguito viene riproposto un possibile programma riabilitativo/sportivo  svolto nell’ultimo periodo:

 

lunedi

29

9.30

D

16.30

A

 

 

 

 

 

martedì

30

9.30

B

16.30

 

 

 

 

 

 

mercoledì

31

9.30

A

16.30

B

 

 

 

 

 

giovedì

1

9.30

C

16.30

B

 

A

POTENZIAMENTO

 

venerdì

2

9.30

A

16.30

B

 

B

PROPRIOCEZIONE/ COORDINAZIONE

sabato

3

9.30

 

16.30

 

 

C

PISCINA

 

 

domenica

4

9.30

 

16.30

A

 

D

CORSA SUL PRATO

lunedì

5

9.30

 

16.30

D

 

K

KARATE

 

 

martedì

6

9.30

D

16.30

A

 

 

RIPOSO

 

 

mercoledì

7

9.30

C

16.30

D

 

 

 

 

 

giovedì

8

9.30

B

16.30

A

 

 

 

 

 

venerdì

9

9.30

B

16.30

D

 

 

 

 

 

sabato

10

9.30

 

16.30

A

 

 

 

 

 

domenica

11

9.30

 

16.30

 

 

 

 

 

 

lunedì

12

9.30

D

16.30

B

 

 

 

 

 

martedì

13

9.30

A

16.30

B

 

 

 

 

 

mercoledì

14

9.30

D

16.30

 

 

 

 

 

 

giovedì

15

9.30

C

16.30

A

 

 

 

 

 

venerdì

16

9.30

K

16.30

 

 

 

 

 

 

sabato

17

9.30

 

16.30

 

 

 

 

 

 

domenica

18

9.30

 

16.30

 

 

 

 

lunedì

19

9.30

 

16.30

C

 

 

 

martedì

20

9.30

 

16.30

K

 

 

 

mercoledì

21

9.30

A

16.30

D

 

 

 

giovedì

22

9.30

B

16.30

D

 

 

 

 

 

venerdì

23

9.30

A

16.30

D

 

 

 

 

 

sabato

24

9.30

B

16.30

D

 

 

 

 

 

domenica

25

9.30

 

16.30

 

 

 

 

 

 

lunedì

26

9.30

K

16.30

K

 

 

 

 

 

martedì

27

9.30

DB

16.30

A

 

 

 

 

 

mercoledì

28

9.30

DB

16.30

K

 

 

 

 

 

giovedì

29

9.30

K

16.30

DB

 

 

 

 

 

venerdì

30

9.30

K

16.30

K

 

 

 

 

 

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