Grand Prix Nazionale d’Emilia Romagna 2019

La ridente cittadina di Cervia, perla della riviera adriatica, ha ospitato sabato 9 e domenica 10 febbraio us. l’importante manifestazione federale Grand Prix Nazionale d’Emilia Romagna; la gara era valida anche per assegnare i punti-gara per accedere alla Nazionale FIK che ad ottobre parteciperà ai Campionati del Mondo in Brasile.

Ben 756 atleti da quasi 100 società da tutta la penisola sono convenuti nel funzionale Palasport in Via Pinarella dando vita ad una splendida pagina di sport e di serena amicizia.

Bisogna innanzitutto riconoscere che il Comitato Regionale Emilia Romagna, guidato con mano esperta dal suo Presidente De Felice, ha fatto un gran bel lavoro; coadiuvato dagli infaticabili maestri Lucio Morale e Davide Telesca, hanno allestito il capiente palazzetto con sei aree gara e con un buon servizio d’ordine che ha saputo mantenere il parterre libero dai … non addetti ai lavori …!

Ottimo l’esordio, nel delicato compito di Direttore di Gara, della sig.ra Margherita Fabbian che ha dimostrato di possedere una professionalità ed una lucida visione delle dinamiche dei vari tatami già di grande spessore.

Gli arbitri nazionali stanno sempre più amalgamandosi nei loro giudizi anche se le nuove regole arbitrali necessitano di un poco di tempo per essere padroneggiate; il Presidente della Commissione Nazionale Ufficiali di Gara, M° Sergio Valeri si sta avvalendo della collaborazione attiva non solo degli altri due membri della commissione M° Gerardo Nazzaro e M° Vincenzo Sarappa, ma anche dei quattro capi-tatami che stanno facendo applicare i nuovi parametri di valutazione sulle aree di loro competenza.

“Abbiamo creato una squadra - dichiara il M° Valeri - perché questo compito, per altro mai fatto prima, non è semplice da applicare; quando abbiamo letto le nuove regole tutti le abbiamo valutate unanimemente con favore ma poi, nella pratica stiamo progredendo con …  i tempi necessari.”

Uno degli effetti delle nuove regole è stato il notevole aumento dei contendenti nelle varie categorie, dato che si è alzato il minimo degli iscritti per gli accorpamenti e, essendo diminuite le classi di età, sono automaticamente aumentati gli atleti.

Inoltre con il tesseramento di decine di nuove società che la FIK ha registrato in questo nuovo anno 2019, arrivare sul podio è diventato veramente arduo per tutti.

Oltre ai numeri anche la qualità dei contendenti è salita notevolmente e, insieme alle società tradizionalmente ai vertici della FIK, alcune delle nuove entrate già sono arrivate in cima alle classifiche nazionali.

È il caso della Physical Village Roma (RM) del M° Gilardi che ha vinto la classifica per società nel kumite; seconda la fortissima squadra della Karate Bologna Marathon (BO) e terza la Goshin Karate Dojo (RM).

Prima nel settore kata la Scuola Karate Italia (TE) del M° Visciano, seconda classificata la Polisportiva Union Vigonza (PD) e terza la Budo Tomei Renmei (RM).