Grand Prix Nazionale di Lombardia 2019

Non c’è proprio niente da dire … il Comitato Regionale Lombardia ha fatto le cose proprio bene! Nei giorni 9 e 10 marzo us. la ridente cittadina di Trezzo, alle porte della grande Milano, ha ospitato una delle gare clou della stagione agonistica della FIK; il Grand Prix Nazionale di Lombardia, competizione valevole anche per acquisire i punti-gara per entrare nelle squadre nazionali che parteciperanno al Campionato del Mondo IKU ad ottobre nella famosa città brasiliana di Fortaleza.

Il Presidente lombardo della FIK, M° Luciano Diani e i suoi colleghi del Consiglio Direttivo, hanno saputo organizzare la logistica e gli spazi gara con consumata perizia che è caratteristica di questi dirigenti, avvezzi a parlare poco … ma a produrre fatti concreti, cosa non comune nell’ambiente marziale nazionale ed internazionale. Un dato inoppugnabile è testimoniato dalle affiliazioni registrate nel Comitato FIK della Regione Lombardia che sono letteralmente raddoppiate nei 15 mesi di presidenza Luciano Diani! …. Il resto, sono solo bla… bla… senza senso!

Ritornando alla analisi della riuscitissima manifestazione, si è notata una progressiva ma costante uniformità nei giudizi arbitrali dovuta anche alla graduale assimilazione delle nuove regole arbitrali ma anche nel modo di combattere di quasi tutti gli atleti che hanno cominciato a comprendere che, il vecchio sistema di allenamento non paga più. Anche le contestazioni e le incomprensioni stanno gradualmente scemando.

"Quando abbiamo cambiato il regolamento gare – commenta il Presidente Mosco – eravamo consapevoli che ci sarebbe voluto un po’ di tempo per adeguarsi sia ai tecnici, sia agli arbitri sia agli atleti. Era comunque un’opera di ammodernamento che andava fatta – seguita il Dott. Mosco – per dare più dinamicità ai nostri combattimenti e per stare (anche nella specialità kata) al passo con i tempi ….”

Durante i due giorni della competizione si è assistito a performance di altissimo livello nella specialità dei kata ed a un grande spettacolo in quasi tutte le categorie del kumite; un altro effetto del nuovo regolamento gare IKU (con la diminuzione di molte categorie di età e peso) è il sostanzioso aumento del numero dei partecipanti in tutte le classi e specialità. Oltre 700 cinture nere e marroni da 94 società di tutte le regioni d’Italia hanno partecipato alla gara dimostrando una vitalità ed una affezione che è il maggior vanto della grande famiglia FIK.

Vince la classifica finale per la specialità kata, la fortissima formazione abruzzese del Scuola Karate Italia del M° Gianni Visciano, seconda la Polisportiva Union Vigonza del M° Claudio Artusi e M° Daniela Francese, con terza l’emergente società Karate Italia del M° Mamadou Ndiokhane.

Nel kumite si impone al primo posto la squadra del M° Gianmarco Citelli del ITK Sport, seconda la Physical Village Roma del M° Bruno Gilardi ed al terzo posto la Karate Bologna Marathon del M° Lucio Morale.

Edgardo Sogno