12° Campionato Italiano

Innanzitutto bisogna rendere omaggio ad un “duo” quanto mai eterogeneo ma dal quale è nato un mix …. micidiale!

Il “duo” in questione è stato formato da Stefano Savorgnan e dalla Zoppas Arena di Conegliano!

Dobbiamo riconoscere che, la Zoppas Arena è realmente uno dei palasport più belli e funzionali in Europa, non per niente ospita la squadra di pallavolo professionista nella massima divisione nazionale. Questo impianto meraviglioso ha accolto, in maniera ottimale, la più importante rassegna nazionale del karate targato FIK; l’organizzazione, curata nei minimi particolari dal M° Stefano Sarvorgnan, Presidente del Comitato Regionale Veneto FIK, coadiuvato dal suo staff di collaboratori, ha dato quel tocco di efficienza e professionalità indispensabili per la riuscita di manifestazioni di alto livello come questa del 06/07 aprile us.

“E’ stato molto stressante allestire una gara di questa importanza e con questi numeri – dichiara stanco ma legittimamente soddisfatto il M° Savorgnan - ma alla fine abbiamo ricevuto il plauso di tutti i partecipanti, dagli atleti agli arbitri, dai rappresentanti dell’Amministrazione Comunale ai Dirigenti federali ed anche dai parecchi genitori presenti numerosissimi sugli spalti.”

754 atleti in rappresentanza di circa 100 società sono convenuti nell’accogliente cittadina, capitale del buon vino italiano, da tutte le regioni d’Italia: la gara rappresentava il clou dell’attuale stagione sportiva della FIK ed i finalisti, tutti cinture nere e marroni delle classi “agoniste”, si “giocavano” gli ultimi punti-gara validi per far parte della Nazionale che, ad ottobre, partirà per il Brasile per partecipare al Campionato del Mondo IKU - International Karate Union.

Accesi gli incontri nel kumite ma sempre nella correttezza tecnica e nel rispetto reciproco ed altissimo il livello nella specialità dei kata; le categorie oramai sia per l’effetto delle diminuite classi di età, sia per le molte nuove società affiliate quest’anno in Federazione, sono tutte “affollate” ed è difficile arrivare sul podio.

La classe arbitrale sta, lentamente ma gradualmente, assimilando le nuove regole arbitrali entrate in vigore lo scorso mese di settembre; anche quasi tutti i Maestri hanno iniziato ad allinearsi alle nuove regole, e stanno lentamente “adeguando” i metodi di allenamento dei loro atleti alle nuove disposizioni arbitrali.

“Molto spesso ci troviamo a dover spiegare – dichiara il M° Sergio Valeri, Presidente della Commissione Nazionale Ufficiali di Gara - che, essendo cambiate le regole di valutazione arbitrale dovrebbe essere chiaro che devono cambiare anche le metodiche di allenamento nelle palestre, che i tecnici devono adottare per poter primeggiare a livello sportivo.”

Il lavoro della Commissione Nazionale, formata dal Presidente Sergio Valeri e dai membri Vincenzo Sarappa e Gerardo Nazzaro, è duro e richiede tempo ma, sta evidentemente dando i frutti sperati.

“Era una impresa difficile ma che andava fatta – commenta il Presidente Nazionale Dott. Riccardo Mosco – e che richiede il giusto tempo di assimilazione da parte di tutte le componenti tecniche; certamente, sarebbe stato per noi molto più facile limitarsi a “copiare” regolamenti scritti da altri, di altre federazioni internazionali, senza andarci ad imbarcare in una tale impresa come questa ma, la FIK vuole avere una “personalità” ….. propria e poi, essendo la federazione leader della IKU ha dovuto, per forza di cose, tracciare la “propria” strada tecnica ed anche arbitrale.”

Grande comunque la soddisfazione del massimo Dirigente federale che ha ricevuto i complimenti dell’Assessore allo Sport di Conegliano, presente alla bella cerimonia di apertura che, oltre alla sfilata degli atleti ed all’inno nazionale, ha compreso anche una serie di dimostrazioni di kata di Okinawa Goju Ryu e di Hyoho Taisha-ryu Kenjutsu effettuata da due bravi sensei giapponesi.

Alcuni maestri, venuti come “osservatori” da altri gruppi/federazioni hanno fatto i complimenti al Dott. Mosco per la organizzazione che, a loro detta, non avevano mai riscontrato cosi curata in altre realtà dove avevano militato.

C’è stato, nella mattina di domenica 7 aprile, anche l’esordio in FIK del Campionato di Karate a Contatto, un nuovo settore da poco attivato in FIK con diverse società capitanate dal bravo insegnante Andrea Toselli. Questi ottimi ragazzi si sono subito affiatati, a livello umano, con gli altri karateka della Federazione Italiana Karate.

Tutto bene dunque?  I Dirigenti FIK, si sa, sono pignoli con tutti …. soprattutto con loro stessi e non lesinano discussioni pur di migliorare sempre più gli standard federali, convinti che, più delle chiacchiere serva elevare il livello della macchina federale in ogni singolo ingranaggio.

“Questo Campionato Italiano è stato bellissimo - spiega il Dott. Stefano Pucci, Vicepresidente nazionale - ed il colpo di immagine è stato notevole; non ci sono più a bordo tatami le bottigliette, le protezioni varie, le borse, le tute e tutti quegli orpelli che avrebbero vanificato (per esempio) il bellissimo parterre attrezzato oggi dall’amico Savorgnan“.

“Anche i coach - seguita Pucci – oramai entrano nei tatami solo in tuta sociale e con il Pass ben in vista appeso al collo e mantengono quasi tutti un comportamento educato e rispettoso.”

“Adesso dobbiamo lavorare - conclude il Vicepresidente – sulla diminuzione dei tempi gara che non possono essere di 7 ore il sabato e 7 ore la domenica: per nostra fortuna non abbiamo problemi di numeri, anzi, ma di concerto con il Presidente Dott. Mosco, dobbiamo approntare, per la prossima stagione sportiva, un “riassetto” dei tempi-gara.”

Vince la classifica per società nella specialità kata la Scuola Karate Italia di Mosciano Sant’Angelo (TE), seconda la Shotokan Shin Dojo di Malo (VI), terza classificata la Polisportiva Union Vigonza (PD), quarta la Karate Salzano (VE) ed al quinto posto la Budo Tomei Renmei di Roma.

Prima nella specialità kumite la società ITK Sport di Monza (MB), secondo il Team Karate Nava di Castelfranco di Sotto (PI), terza la Nintai-Kan Karate di Istrana (TV), quarto posto la Karate Bologna Marathon (BO) e quinta la Physichal Village Roma.

La classifica degli individuali “Assoluti”, riservati ai soli cittadini italiani classe Seniores, vede classificati i seguenti atleti:

KATA FEMMINILE: 1° Coletto Eleonora (Karate Salzano), 2° Campeti Paola (Scuola Karate Italia), 3° Moresco Elisa (Karate Salzano) e 3° Modesto Ludovica (Nintai-Kan Karate).

KATA MASCHILE: 1° Buzzolan Enrico (Shotokan Shin Dojo), 2° Maraessa Alessandro (Scuola Karate Italia), 3° Bolgan Filippo (Karate Salzano) e 3° Orizzonte Denis (Goshin-Do).

KUMITE FEMMINILE: 1° Perla Antonia (Club Karate H. Shirai), 2° Aliprandi Marta (Scaligera), 3° Drali Sara (Shin Wa Kan Karate) e 3° Vilia Giulia (ITK Sport).

KUMITE MASCHILE: 1° Canovai Davide (Arti Marziali Firenze), 2° Vianelli Gianluca (New Personal Best), 3° Caccialanza Gabriele (Goshin-Do) e 3° Ceprani Lorenzo (Budo Tomei Renmei).

Edgardo Sogno