Grand Prix Nazionale d’Abruzzo 2020

Nei giorni 8 e 9 febbraio 2020, il PalaTricalle di Chieti, ha ospitato l’edizione del “Grand Prix Nazionale d’Abruzzo“ FIK. I ragazzi del Comitato Regionale Abruzzo, guidati con esperienza dal loro Presidente M° Gianni Visciano, hanno allestito anche in questa occasione, un parterre di gara ed una struttura organizzativa tra le più collaudate nell’intero panorama nazionale.

C’è da rilevare però che, questo impianto non possiede spazi sufficienti per allestire aree di riscaldamento adeguate agli oramai imponenti numeri che si registrano nelle gare nazionali della FIK - Federazione Italiana Karate e che, in questa occasione, molti atleti e tecnici sostavano a “ridosso” delle aree di gara non dando quell’immagine che, da qualche anno, è uno dei “vanti” della federazione guidata dal Dr. Riccardo Mosco.

Sei le aree di gara ed una affluenza di oltre 700 cinture marroni/nere con una qualità tecnica molto elevata tanto che, molti ex-azzurri e/o campioni italiani, non riescono oramai a primeggiare scalzati sul gradino più alto del podio dalle nuove leve del vivaio FIK.

Grande lavoro per la classe arbitrale che lentamente ma inesorabilmente, sta uniformando i parametri di valutazione. “Non era certamente un lavoro facile – commenta il M° Sergio Valeri, Presidente della Commissione Nazionale Arbitri - tant’è che nessuno in passato ci aveva neanche provato; adesso, soprattutto con il supporto dei capi-tatami, stiamo iniziando ad ottenere i risultati richiesti dal Consiglio Federale.”

Anche l’uso, spesso improprio, delle “prove video” dovrà essere migliorato: “Spessissimo accade che venga richiesta la prova video per le valutazioni tecniche degli arbitri, reclami che non possono essere accettati a norma di regolamento – dichiara il M° Adriano Cosma, membro della Commissione Internazionale Arbitri – e magari, quando potrebbero essere accolte per un errore di applicazione delle regole …. nessuno neanche inoltra il reclamo ufficiale.”

La gara comunque è filata liscia supportata dalla oramai collaudata struttura federale ed i tempi programmati sono stati sostanzialmente rispettati; anche i giudizi arbitrali si sono rivelati imparziali anche se, data la defezione di alcuni arbitri a causa dell’influenza, gli ufficiali di gara presenti hanno dovuto impegnarsi più del solito.

Vinceva la classifica delle società per il kata: 1° Scuola Karate Italia di Mosciano Sant’Angelo (TE); 2° Budo Tomei Renmei di Roma; 3° Goshin Karate Dojo di Santa Marinella (RM).

Per la specialità del kumite, primeggiavano le società: 1° Team Karate Nava di Castelfranco di Sotto (PI); 2° Goshin Karate Dojo di Santa Marinella (RM); 3° Physical Village Roma.

Edgardo Sogno

Servizio su TGR Abruzzo di Rai3