Corso Nazionale di Karate per la Terza Età
23-24 Maggio 2026, Misano Adriatico (RN)
In allegato il comunicato relativo al Corso Nazionale di Karate per Terza Età. Si prega di leggere attentamente l'informativa, ricordando che le domande devono pervenire alla Segreteria Federale entro e non oltre il 17 maggio 2026. Si raccomanda di informare quanti interessati alla partecipazione.
Comunicato Corso Nazionale di Karate per Terza Età
Corso Nazionale di Karate per la Terza Età
Circa 10 anni fa, in un piccolo paesino in provincia di Firenze, grazie all’intuizione di un Istruttore, oggi Maestro, Marco Diani, ebbe inizio il Karaterzetà®, metodo di karate adattato rivolto ad un target di persone over 60 anni.
La FIK, Federazione Italiana Karate, con il suo dipartimento didattico ovvero il Centro Nazionale di Formazione e Ricerca, ha sposato il progetto e lo ha cominciato a proporre con le integrazioni didattiche teorico pratiche apportate dal prof. Fabio Tomei, Direttore Tecnico, Nazionale del Centro di Formazione.
Il sempre maggiore “invecchiamento” della popolazione sul territorio nazionale, impone questa scelta anche in vista di un progredire dinamico dell’allungamento del ciclo vitale, con una maggiore disponibilità dei soggetti anziani a sottoporsi ad allenamenti, ricevere insegnamenti ed a socializzare in contesti come palestre, Dojo e circoli sportivi in generale.
Il seminario, della durata di 8 ore, rivolto ai tecnici facenti parte dei quadri tecnici della Federazione, nei vari ruoli di Allenatore, Istruttore o Maestro, si è svolto presso il Villaggio San Pellegrino, struttura sportiva che sorge sul litorale adriatico a Misano Adriatico che già da qualche anno vede il Centro Nazionale di Formazione e Ricerca protagonista di appuntamenti volti alla formazione e all’abilitazione dei nuovi tecnici federali, nello specifico in questa location avviene la parte finale, ed in presenza, del Corso Nazionale Insegnanti Tecnici.
Marco Diani ha illustrato nel dettaglio le motivazioni che lo hanno portato a creare il metodo, ha condiviso l’esperienza acquisita in questi, ormai 10 anni di pratica con il suo gruppo selezionato, ha mostrato gli attestati di riconoscenza ottenuti, e condiviso i vari articoli, interviste, video che lo hanno visto protagonista insieme ai suoi allievi anche a livello nazionale.
Fabio Tomei ha parlato del cervello illustrando le varie parti di questo organo e le funzioni cui sono afferenti, ha mostrato quali sono gli effetti dell’invecchiamento sul cervello e come poter contrastare questa degenerazione, ha spiegato la funzione della mielina per il passaggio delle informazioni tra i neuroni e della velocità di ricezione di queste informazioni e della capacità di risposta (appunto la risposta giusta).
Ha, poi, spiegato qual è la funzione dei cosiddetti “neuroni specchio” e di come questi siano importantissimi per l’insegnamento delle attività motorie e non solo per la terza età.
Ha quindi parlato dei tempi di reazione dell’abbassamento degli stessi, illustrando i vari metodi per allenare la velocità di queste risposte; ha illustrato prima teoricamente i vari esercizi e metodi di allenamento.
La parte puramente didattica si è conclusa con la somministrazione di un test a domande con risposta multipla agli iscritti al corso.
Corposa è stata anche la parte pratica dove, in questo caso il Maestro, Fabio Tomei ha illustrato e fatto provare agli iscritti al seminario, varie strategie di allenamento che, tutti, hanno mostrato di gradire e dove, pur lavorando molto, il divertimento e l’interesse autentico l’hanno fatta da padrone.
In conclusione ancora un grande momento di formazione e di crescita targato FIK, che tratta parimenti tutti gli aspetti della vita federale dall’agonismo ad, appunto, la crescita dei propri quadri tecnici di modo che la “filosofia” federale sia ben presente in tutti i docenti e quindi in tutti i dojo dal nord al sud del nostro territorio nazionale.
La contemporaneità dell’appuntamento insieme a quello del raduno Nazionale degli agonisti convocati per il Mondiale IKU di fine ottobre, di cui si parlerà in altro articolo, dimostra proprio questa volontà federale, non contano solo le medaglie, che pur contano molto, ma la medaglia più bella per una organizzazione come la nostra federazione è la soddisfazione di ogni iscritto di qualsiasi grado, sesso od età!







