13° Stage Nazionale

Quando l’ho salutato, alle ore 14.00 di domenica 4 ottobre, il Presidente Mosco era visibilmente soddisfatto!
L’espressione serena e gioviale del suo viso appariva ben diversa da quella tesa e “concentrata” che avevo notato al mio arrivo nel Palaexpomar appena tre giorni prima.
Mi aveva appena salutato mentre controllava, come il comandante di una nave che stava entrando in un ciclone, che il termo scanner posto all’ingresso del Palafiera di Caorle misurasse con precisione, la temperatura dei tanti iscritti allo Stage Nazionale della Federazione Italiana Karate giunto, quest’ anno, all’edizione numero … tredici.
Tutto il personale della FIK era stato mobilitato e, con una disciplina ferrea, ha mandato avanti l’importante evento che ha visto ben 545 iscritti (presenti di persona e non tramite un collegamento on-line), organizzati in turni di pratica su 1800 mq di area lavoro nella fiera (a cui si sono aggiunte temporanee aree di sfogo in altre strutture); impresa titanica e pressochè unica nel mondo del karate italiano in questi difficili tempi di pandemia.
Tutto è filato liscio ed in un clima gioviale e di amicizia, la grande famiglia della FIK ha saputo, anche in questa difficile situazione, dimostrare l’incredibile attaccamento “ai colori” della propria federazione.
Una parte degli atleti si sono allenati, per il settore kumite, sul grande parterre allestito nell’area del Palaexpomar ma rispettando le distanze indicate sui tatami con i colori rossi disposti su metri alternati con i tatami blu; inoltre gli esercizi proposti loro dallo staff dei tecnici della Nazionale, sono stati eseguiti a “vuoto” o a “coppia fissa” ma (prudentemente) tra atleti della stessa società. Le lezioni degli atleti del kumite sono state dirette dai coach federali Antonio Failla, Michele Romano, Virginia Pucci e Vitantonio Affatati.
Gli atleti della specialità kata, hanno svolto i loro allenamenti passando dal Palamare, il Palazzetto dello Sport di Caorle, al Palaexpomar, sempre mantenendo, anche in eccesso, l’interdistanziamento previsto dai protocolli di sicurezza, sotto la guida esperta dei Maestri Valeria Gazzaniga e Gianni Visciano.
La coordinatrice nazionale Roberta  Amendola ha effettuato, in una sala dedicata, l’aggiornamento obbligatorio per i Presidenti di Giuria nazionali mentre la Commissione Arbitri formata dal Presidente Sergio Valeri e dai membri Vincenzo Sarappa e Gerardo Nazzaro hanno tenuto, in un’altra ampia sala convegni, il corso per gli arbitri nazionali.
Nella mattinata di domenica, in una ulteriore palestra riservata, una commissione incaricata ha  esaminato i candidati per cintura nera dal 1° al 6° Dan.
La riuscita di questo imponente evento ha dimostrato la compattezza della “squadra” federale, ma il lavoro più oneroso è da attribuire indubbiamente al Presidente Riccardo Mosco, che ha lavorato alacremente sia nei giorni dello Stage che, soprattutto, nei mesi e nei giorni precedenti l’avvenimento, nell’impianto gestionale e logistico che, quest’ anno, oltre alle consuete problematiche presenti ogni anno, ha dovuto e saputo “districarsi” con le nuove e ben più insidiose normative emanate dal Governo contro il Covid.
Preziosissimo gli è stato l’aiuto e l’abnegazione del Presidente del Comitato Regionale del Veneto M° Stefano Savorgnan e dei ragazzi del suo staff regionale; complimenti, non era una impresa facile!
Graditi ospiti dello Stage sono stati il Dottor Giacomo Spartaco Bertoletti, Direttore della rivista Samurai e del Professor Giovanni Gordiani docente di Diritto sportivo alla Università parigina della Sorbona che hanno consegnato le certificazioni europee di EurEthICS Etsia (istituto registrato all’European Union Office for Intellectual Property - Registration n° 016602526) ai tecnici che avevano effettuato i corsi di formazione nel 2019 ed anche agli arbitri di 1° categoria ed ai presidenti di giuria nazionali.
“ E’ stato un lavoro particolarmente duro – dichiara alla fine il Dottor Mosco - effettuare questo raduno con tutta questa gente in “presenza”, ma lo abbiamo fortemente voluto per dimostrare che, nonostante le difficoltà  causate dalla pandemia, la Federazione Italiana Karate … c’è ed è vicina ai suoi tesserati. Adesso penso proprio che per 2/3 giorni mi rilasserò.“ E mi sembra anche “giusto” caro Presidente; te lo sei ampiamente meritato!

Elezioni del nuovo Consiglio Federale per il quadriennio 2021/2024

Nella serata di venerdì 2 ottobre 2020, negli ampi spazi specificatamente allestiti nel Palaexpomar di Caorle, si è tenuta l’Assemblea Elettiva per il rinnovo del Consiglio Federale della Federazione Italiana Karate che dovrà dirigere la federazione per il prossimo quadriennio 2021-2024.
Anche per questa importante votazione tutti i delegati ed i presidenti delle tante società aventi diritto, convenuti a Caorle da tutte le regioni d’ Italia, sono stati sottoposti a rigorosi controlli della temperatura e fatti accomodare, sempre “mascherati”, ad una distanza di “sicurezza” tra loro.
Il Maestro Giacomo Spartaco Bertoletti, amico fraterno per 40 anni del compianto Presidente-fondatore Daniele Lazzarini, ha tenuto un breve discorso per ricordare un grande uomo che ci ha lasciato nell’agosto 2016. Uno scrosciante applauso ha sancito quanto affetto e stima ancora oggi, la totalità dei Maestri, Dirigenti e Presidenti delle società FIK nutre per lo scomparso Daniele Lazzarini.
Dopo una breve relazione effettuata dal Presidente uscente e l’approvazione all’ unanimità dei bilanci federali (nei quali si evince una concreta “solidità” economica), si è passati alle votazioni per il Presidente; il Dottor Riccardo Mosco è stato eletto con la quasi totalità dei voti disponibili (un solo astenuto). Un grande applauso ha sancito la riconferma di un dirigente che si sta rivelando un politico sportivo con doti manageriali che non tutti pensavano possedesse.
Di seguito, si è votato per i quattro candidati consiglieri e sono risultati eletti nell’ ordine: il Dottor Stefano Maria Pucci (Lazio), il Maestro Adriano Cosma (Veneto), l’Avvocato Mario Conestabo (Friuli-Venezia Giulia) ed il Maestro Salvatore Garzaniti (Calabria).

Edgardo Sogno