Corso Nazionale di Formazione Karate per Disabilità – Area Centro-Sud
25-26 Maggio 2024, Roma (RM)
In allegato il comunicato relativo al Corso Nazionale di Formazione su "Karate per Disabilità" per gli Insegnanti Tecnici delle aree interregionali Centro-Nord e Centro-Sud. Si prega di leggere attentamente l'informativa, ricordando che le domande devono pervenire alla Segreteria Federale entro e non oltre l'11 febbraio 2024. Si raccomanda di informare quanti interessati alla partecipazione.
Comunicato Corso Nazionale di Formazione Karate per Disabilità per gli Insegnanti Tecnici
Corso Nazionale di Formazione Karate per Disabilità - Area Centro Sud
La FIK - Federazione Italiana Karate è lieta di annunciare che si è svolta e conclusa con successo anche la terza edizione del Corso Nazionale Karate per Disabilità, portando avanti quindi, tramite questo risultato, la progettualità di rendere sempre più inclusive le arti marziali e le palestre del territorio tramite i suoi tesserati.
La Disabilità in Italia, infatti, è una tematica in crescita: circa il 22% della popolazione è coinvolto da una qualsiasi forma di Disabilità, si tratta quindi di circa 13 milioni di persone; un aspetto della nostra società radicato e concretamente presente sul territorio, una traiettoria evolutiva a cui tutti dobbiamo iniziare a guardare con maggiore consapevolezza. La FIK, a fronte di questi dati, continua ad agire partendo dalla formazione dei propri insegnanti tecnici in organico, così da favorire la volontà dell'accoglienza (sviluppare maggior sensibilità e presa di coscienza) e rendere sempre più realtà dislocate nel territorio una possibilità concreta di inclusione.
Per questa terza edizione ci si è voluti concentrare sulla zona del centro Italia, abbracciando tutte le regioni dal Mar Tirreno all'Adriatico. Il corso di formazione ha mantenuto la formula di due weekend di formazione: il primo in FAD (formazione online in diretta), svoltosi dal 17 al 18 febbraio, ed un secondo weekend in presenza, tenutosi dal 25 al 26 maggio a Roma.
Il corso è stato attentamente studiato e predisposto per fornire una formazione generale di base ma che al tempo stesso attinga al panorama scientifico di riferimento; solo adottando tale modus operandi, infatti, è possibile fornire ai tecnici un livello di preparazione di alta qualità ed un linguaggio tecnico condiviso a livello internazionale ed europeo (spendibile a sua volta con le istituzioni nel nostro panorama italiano). La cornice concettuale di riferimento adottata, quindi, è rappresentata dall' ICF – Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute, ed il suo Modello funzionale, il Modello Biopsicosociale.
Come accaduto nelle edizioni precedenti, il corso ha annoverato sia una parte strettamente teorica, per fornire conoscenze e statistiche sul fenomeno della Disabilità in Italia, sia una parte pratico – esperienziale, utile non solo per cimentarsi e comprendere in prima persona alcune difficoltà specifiche, ma anche per riflettere e confrontarsi nel trovare alternative e possibili adattamenti finalizzati alla piena partecipazione della persona con Disabilità nelle varie attività in palestra. Mediante l'approccio clinico-funzionale fornito dalla docente, è stato possibile porre l'attenzione non tanto sul bisogno (ciò che la persona non riesce a fare), quanto sulle risorse presenti (ossia ciò che la persona mette in campo o potenzialmente può sviluppare): tale ottica è una prospettiva fondamentale da raggiungere, se si vuole essere inclusivi, adottare un Coaching Inclusivo di qualità e mettere al centro delle nostre decisioni e azioni la persona con cui entriamo in contatto in palestra (la persona e non l'atleta).
Il corso proposto, ormai una realtà consolidata nel panorama della formazione di qualità a livello nazionale, assume di anno in anno la forma concreta di impegno sociale e professionale nella direzione dell'inclusione tramite il Karate.
Dott.ssa Cadenazzi Federica per la Commissione Karate per Disabilità FIK





