Campionato del Mondo IKU 2024
24-27 Ottobre 2024, Buenos Aires (Argentina)
Per maggiori informazioni sulla competizione, consultare la pagina dedicata sul sito internet di IKU - International Karate Union.
Campionato del Mondo IKU 2024
La IKU non lascia nulla "al caso" e lo scorso 29 aprile invia il M° Stefano Pucci, Presidente della Commissione Tecnica Internazionale, a Buenos Aires per avere "un quadro" sulla situazione organizzativa del prossimo Campionato del Mondo, che avrà luogo nella capitale argentina il prossimo fine ottobre.
"Ho avuto modo di visionare lo stato organizzativo portato avanti dalla UAK - dichiara il M° Pucci - e devo dire che, pur tra le molteplici difficoltà che sta attraversando in questo periodo la terra dei gauchos, la federazione argentina aderente alla IKU sta adoperandosi nel migliore dei modi. Ho avuto una accoglienza veramente fraterna da parte della dirigenza della grande federazione sud americana soprattutto dagli amici Marina Regules, vice Presidente mondiale IKU, dal Maestro Nestor Parreno, uno tra i grandi del karate americano mio amico già da oltre 30 anni e dal Direttore tecnico M° Claudio Zelich."
Il M° Stefano Pucci è stato ricevuto anche dal Alcalde di Moron, un barrio di 450 mila abitanti, dove sarà ospitato il grande evento mondiale del prossimo ottobre.
"Ho visionato gli hotel convenzionati ed ho preso accordi con la agenzia di bus per il trasporto delle delegazioni - conclude Stefano Pucci - inoltre ho visitato la Gorkj Arena, il palazzetto che ospiterà il Campionato IKU. Il Sindaco, persona giovane e preparata, mi ha garantito il pieno appoggio della Municipalità. L'unico vero problema che ho potuto rilevare riguarda l’immensità della città di Buenos Aires, una metropoli di 14 milioni di abitanti interamente sviluppata in larghezza (praticamente, tranne che nel barrio Miramar, non esistono grattaceli) che potrebbe rendere complicati i trasporti se non ben organizzati in anticipo."
.....la "BOMBONERA" affascina anche gli italiani della FIK
Ci sono, nel mondo dello sport, dei luoghi iconici che, a prescindere dalla disciplina sportiva differente praticata, hanno un fascino universale.
Pensando al mondo del calcio ci sono stadi che sono da considerarsi dei "templi" internazionali; il Santiago Bernabeu di Madrid indissolubilmente legato alla squadra regina d'Europa negli ultimi 25 anni il Real Madrid, la Wembley Stadium di Londra e, sicuramente per l'intero continente americano lo Stadio della "Bombonera" dove gioca la grande formazione del Boca Junior squadra dove si è formato, tra gli altri, l'immenso Diego Armando Maradona.
"La nostra grande fortuna - racconta il Maestro Stefano Pucci - è che il M° Nestor Parreno insegna, da più di 40 anni, in una delle palestre della grande polisportiva fondata, un secolo fa dai primi emigrati italiani, quasi tutti genovesi."
Un privilegio riservato ai soli soci in un impianto che, oggi, è una delle polisportive più grandi e multidisciplinari del mondo.
"Un grazie particolare - conclude la Maestra Virginia Pucci - al M° Parreno ed un abbraccio grande all’amica Marina, oggi grande maestra, che io ho conosciuto già da atleta durante i campionati mondiali WKC nei primi anni 2000."
...la FIK trionfa!
La Squadra Nazionale della FIK trionfa al Campionato del Mondo IKU che si è svolto a Buenos Aires dal 24 al 27 ottobre 2024.
L' evento, che ha registrato oltre 1.400 atleti da 21 paesi, è stato un gran successo anche se, il duo "trainante" della IKU, formato dal Dr. Riccardo Mosco e dal Dr. Stefano Pucci, ha dovuto fornire un sostanziale aiuto alla pur valente Maestra Marina Regules, Presidente della LAK Liga Argentina Karate.
Il sodalizio tra il Segretario Generale ed il Presidente della Commissione Tecnica sta marciando sempre più all'unisono orientando, pianificando, organizzando ed aiutando tutto il movimento del karate IKU a crescere e mostrare una credibilità ed una serietà oramai riconosciuta da tutte le federazioni nazionali aderenti.
Una menzione particolare la merita anche la formazione della FIK Federazione Italiana Karate, nazione leader a livello internazionale che, anche in questa occasione, ha saputo non solo conquistare il primo posto nel medagliere ma ha mostrato una organizzazione ed un livello tecnico raramente riscontrabile tra le varie federazioni che svolgono attività nel variegato panorama del karate mondiale.
D'altra parte, il primo dato su tutti, un’organizzazione capace di portare, senza nessun contributo statale, per una settimana, dal 22 al 29 ottobre, ben 102 tesserati dall'altra parte del mondo completamente spesati è di per sé già una incredibile "notizia".
Gli ATLETI: la formazione italiana era composta da ben 80 atleti, tutti campioni italiani in carica nelle rispettive categorie tra i 12 ed i 40 anni (Esordienti-Cadetti-Juniores-Seniores). Merito di una stagione sportiva che non lascia spazi a convocazioni del D.T. di turno o alle disponibilità economiche dell'atleta che può permettersi di pagare la sua trasferta, al di là del suo valore effettivo. Ed i risultati non hanno smentito questi meriti avendo vinto gli atleti della FIK, ben 42 medaglie d'oro, 24 argenti e 24 bronzi. Un'altra nota positiva è stata la grande educazione ed i comportamenti ineccepibili di tutti gli azzurri, vero motivo di orgoglio per il Presidente Nazionale Riccardo Mosco. Una menzione di merito al nostro speciale e bravo atleta Alessandro Degan, allievo del Maestro Fiorenzo Artusi (Pianiga – Venezia), che ha saputo conquistare un’ottima medaglia di bronzo nella categoria parakarate.
Gli ARBITRI: la FIK schierava ben otto arbitri internazionali, indubbiamente tra i più preparati del campionato. Da rilevare che la Commissione Arbitrale ha nominato i quattro capi-tatami ufficiali della IKU e ben 2 sui quattro sono italiani e cioè il Maestro Sergio Valeri ed il Maestro Vincenzo Sarappa. Una grande attestazione di stima e di fiducia, per altro meritata, da parte del Presidente Commissione Arbitri il Prof. Adrian Nagel.
I TECNICI: lo staff tecnico della squadra nazionale FIK è, senza ombra di dubbio di ottimo livello sul panorama mondiale. Guidati dai due direttori delle squadre del "calibro" dei Maestri Gianni Visciano e Bruno Gilardi e coordinati dal direttore degli allenatori Maestro Stefano Savorgnan, i Maestri Vitantonio Affatati, Antonio Failla, Virginia Pucci, Michele Romano, Paolo Scapin e Davide Telesca hanno calcato i tatami di tutto il mondo, maturando una esperienza ed una unità che collocano questo staff al top.
Lo STAFF FIK: la FIK fornisce inoltre un gruppo di lavoro indispensabile per il buon andamento delle competizioni internazionali. E' cosa nota che quasi nessuna organizzazione internazionale di karate ha presidenti di giuria o personale ai computer con una formazione o esperienza specifica durante le loro gare nazionali o internazionali. Si trovano, all'ultimo minuto, dei ragazzi "volenterosi" che segnano i punti ottenuti o che chiamano (con molta calma ....) gli atleti impegnati nella categoria. La FIK porta, a proprie spese, un gruppo di presidenti di giuria e di figure chiave per la gestione della competizione, altamente preparato, che danno un impulso fondamentale a tutto l'apparato delle manifestazioni. Un aiuto ed un plauso riconosciuto ed apprezzato non solo dalla dirigenza italiana ma, oramai, da tutte le federazioni aderenti alla IKU.
Il prossimo anno, il Campionato Europeo si terrà nel funzionale Palasport di Stettino in Polonia con la regia del Maestro Pawel Bombolewski e del "solito" duo IKU che già, da ora, sono all’opera per organizzare la competizione e contattare i paesi interessati per una IKU sempre più credibile e forte.
Nel corso di questo Campionato del Mondo "argentino" si sono potuti notare diversi atleti di ottimo livello sia nella specialità kata sia nel kumite; tante le medaglie d'oro che hanno saputo mostrare una padronanza tecnica e tattica degna di plauso. Italiani, rumeni, polacchi, brasiliani, argentini, peruviani, guatemaltechi, cileni, irlandesi e, nel kata, anche dal "lontano" Bangladesh hanno raggiunto oramai uno "spessore" di alto livello sportivo.
Non tutte le medaglie però (questo lo dico ad alta voce ....) hanno lo stesso "valore" specifico; un oro nella classe Senior ha un "peso" diverso che un oro tra gli Esordienti per esempio e due medaglie di oro, conquistate dallo stesso atleta sono indubbiamente un segno tangibile del suo valore e della nazione che lo ha schierato.
Orbene, ci sono due atleti che addirittura sono stati capaci di ottenere tre medaglie d'oro nella classe di età più difficile dimostrando, inequivocabilmente, di essere i migliori in "assoluto" sia in campo maschile sia in quello femminile a riprova del valore della scuola che li ha formati.
Leandro Tarantello atleta della società Kanseikan di Allerona (TR) del M° Vitantonio Affatati ha conquistato, con una classe cristallina, la medaglia d'oro nella prova di kumite a squadre Seniores, il primo posto nella classe Seniores kumite -74 kg. ed il titolo di Campione del Mondo Seniores negli Assoluti (categoria open). Il super campione IKU 2024, insomma!
Ma anche tra le ragazze il valore della FIK è stato valorizzato alla grande; Alessia Alexandra Varzaru, allieva del M° Stefano Savorgnan dell’associazione Nintai-Kan di Istrana (TV), è stata capace di vincere il titolo nel kumite Seniores -63 kg, il titolo nel kumite a squadre Seniores e l'oro nella categoria Assoluti. 3 medaglie d'oro su tre disponibili per lei, non male direi! C'è inoltre da fare una considerazione per la brava Alessia; per lei questa di Buenos Aires è stata la prima gara internazionale da Seniores avendo compiuto da pochi mesi i suoi splendidi 18 anni. La speranza è solo una… e cioè che possa continuare a crescere ed a mantenere lo stesso interesse per i colori del karate FIK.
Campionato del mondo IKU-IL RIENTRO-articolo di Edgardo Sogno.pdf
















