Campionato Panamericano IKU 2023
12-16 Luglio 2023, San Paulo (Brasile)
PAN AMERICAN KARATE CHAMPIONSHIP and OPEN INTERNACIONAL CUP
Nei giorni dal 12 al 16 luglio 2023, la megalopoli brasiliana di Sao Paulo, come pubblicizzato su tutti i cartelloni posti nelle strade principali "... Cacapava balcone internazionale del karate americano...", ha visto di scena il "Campionato Panamericano IKU" con la partecipazione di 10 paesi e di oltre 1.300 atleti.
Sotto la esperta regia del Presidente internazionale IKU e della federazione brasiliana CEEBK, Gilles Willemin, ospitata nella arena di Cacapava, alla presenza della Sindaca della città e delle principali autorità dello Stato paulista, si è assistito ad una "festa dello sport" con una allegria, una partecipazione ed una amicizia che solo i brasiliani possono vantare.
La manifestazione di apertura, con le varie esibizioni di karate, danza, teatro e (molto apprezzata) la sfilata delle ballerine di samba sostenute da un ritmo musicale "unico" ha fatto sì che, al termine della sfilata degli atleti, delle bandiere e delle rappresentative c'è stato uno "sciogliete le righe" spontaneo con (quasi) tutti i presenti scesi sul parterre dello stadio a ballare la .... samba! Uno spettacolo nello spettacolo, credetemi! La famosa "torsida" sugli spalti poi, era da vivere, una cosa unica che, in Europa non abbiamo, neanche negli stadi di calcio.
Ho raccolto solo alcune delle sensazioni riportate a "caldo" durante questo Campionato IKU: Emerson Sa Barreto (Brasil) ... Sensacional! Augusto Tosetto (Argentina) ... Fue todo fantastico! Rivelino Cruz (Chile) ... todo al 1000%! Alessandro Barletta (Italia) ... Bellissima gara!
Encomiabile e molto professionale l'accoglienza della intera famiglia Willemin con Gilles in qualità di ospite fantastico, con la moglie Nessy di una squisitezza e disponibilità assolute, il figlio Mattheus sempre pronto ad aiutare tutti e la figliola Giovanna affidabile in ogni occasione.
Presente alla gara anche una rappresentativa del dinamico Comitato Umbria-Viterbo che, ha saputo ancora una volta tenere alto il prestigio della FIK Federazione Italiana Karate.
Il primo giorno dell'evento, nel corso della "International Open Cup", gara di kata e di kumite riservata agli atleti maschi e femmine della sola classe Seniores (18-40 anni) aperta a tutti i rappresentanti di qualsiasi paese, l'atleta Alessandro Barletta (Meiji Kan Civitavecchia) ha conquistato la medaglia d'oro battendo, di un soffio, l'altrettanto valido Daniele Refolo (Karate Academy Palombara Sabina) giunto secondo in una categoria con oltre 50 iscritti, dei kata open style.
Il Dr. Stefano Pucci, Presidente della Commissione tecnica internazionale, inviato direttamente dalla IKU, ha tenuto, nei giorni precedenti, diversi stage tecnici, ai coach ed agli arbitri ricevendo da tutti i presenti, apprezzamenti unanimi per il lavoro svolto.
Nei giorni seguenti, durante lo svolgimento dei Campionati Panamericani IKU, particolarmente richiesto è stato l'operato dei tre arbitri italiani presenti all'evento sia per la loro valenza tecnica sia, soprattutto, per la loro "neutralità" dato che, come da prassi, la maggioranza degli atleti e degli arbitri erano "di casa". Diventava indispensabile quindi, quando si incontravano (specie nel kumite) un atleta brasiliano con un cileno o un peruviano o un argentino ...... che uno dei tre o, come nelle gare a squadre, tutti e tre le giacchette blu italiane venissero coinvolti.
Grande professionalità dall'arbitro mondiale Vincenzo Sarappa che, con la sua esperienza oramai trentennale, ha saputo condurre il suo tatami in maniera esemplare in qualità di capo-area. Ottimo esordio anche del giovane Alessandro Barletta che ha meravigliato tutti i presenti dimostrando la sua maestria non solo nella valutazione delle prove del kata (specialità dove ha conquistato parecchi podi internazionali come atleta) ma anche nell'arbitraggio degli atleti del kumite.
"Questo ragazzo - commenta il suo Maestro Stefano Pucci - ha grandi possibilità di crescita anche come arbitro; tutto dipenderà dalla voglia e dall'impegno che Alessandro vorrà mettere in questa sua nuova e, non facile, carriera. Io sarò a sua disposizione poi, chi vivrà .... vedrà!"
Vinceva la classifica finale per nazioni il Brasile, squadrone ospite, con l'Argentina della M° Marina Regules al secondo posto, terzo il Chile guidato dal Professor Josè Mancilla.




