Campionato Europeo IKU 2025
23-26 Ottobre 2025, Stettino (Polonia)
Per maggiori informazioni sulla competizione, consultare la pagina dedicata sul sito internet di IKU - International Karate Union.
CAMPIONATO-EUROPEO-IKU-2025_Delegazione-FIK-e-dettagli-trasferta.pdf
Campionato Europeo IKU 2025
Dal 23 al 26 ottobre 2025, è andato in scena, a Stettino in Polonia, il Campionato Europeo della IKU International Karate Union. Eccellente l’organizzazione messa in campo dallo staff della Federazione Polacca del Maestro Pawel Bombolewski supportato dal duo IKU Riccardo Mosco (Segretario Generale) e Stefano Pucci (Presidente della Commissione Tecnica Internazionale).
Lo scenario allestito nella bellissima “Netto Arena”, certamente una delle strutture sportive più funzionali in Europa, è stato di grande aiuto alla riuscita della manifestazione; si ringraziano per il prezioso supporto fornito il Sindaco e l'Assessore allo Sport della città di Stettino.
20 le nazioni iscritte con 1.113 atleti registrati rappresentano un buon bilancio in un momento di grandi problemi politici ed economici a livello internazionale ed in un contesto di proliferazione, nel mondo del karate continentale, che vede piccoli gruppi organizzare praticamente ogni settimana, eventi di karate.
La FIK Federazione Italiana Karate ha partecipato a questo importante avvenimento continentale con uno squadrone di 110 persone (di cui ben 80 atleti) interamente spesati dalla federazione.
Guidati dal Presidente Dott. Riccardo Mosco gli italiani hanno fornito alla IKU ben 10 arbitri internazionali, il Direttore di Gara e 4 presidenti di giuria che con la loro professionalità hanno dato un enorme contributo alla riuscita della gara. C'è da ricordare che, nessuna federazione mondiale (in IKU ma anche in altre organizzazioni internazionali di karate) hanno, nei loro quadri, una classe addestrata e formata di presidenti di giuria; si prende qualche ragazzotto volenteroso un po’ esperto di computer e, si pensa, di aver “coperto” questo delicato lavoro che richiede competenza e professionalità ….
I ragazzi della squadra azzurra, selezionati alla fine della passata stagione nazionale FIK, hanno centrato ancora una volta il primo posto nel medagliere conquistando, non solo la vetta della classifica per nazioni ma anche esibendo un livello tecnico molto elevato in tutte le categorie a dimostrazione dell'ottimo lavoro portato avanti, negli ultimi anni, dal Direttore Squadre Nazionali Gianni Visciano e Direttore Allenatori Nazionali Bruno Gilardi.
Seconda nel medagliere la coriacea Romania, strutturata a livello federale sul “modello” FIK, con i bravi atleti della Irlanda piazzati al terzo posto.
“Siamo soddisfatti di questa edizione degli Europei - dichiara il Presidente della Commissione Tecnica IKU Stefano Pucci - l'organizzazione dell'amico Pawel Bombolewski è stata ottima ed il livello tecnico, specie nei kata maschile e femminili è stato di grande spessore. Nelle classi Seniores Assoluti (interstile) i primi 9/10 atleti sono di una qualità che è tra le più alte a cui ho assistito, in campo internazionale, negli ultimi anni su tutti i tatami del mondo.”
“L'unico neo, che dovremo sforzarci di colmare al più presto – conclude il M° Pucci – è la scarsità di arbitri che alcune nazioni continuano a non portare alle gare ufficiali; una federazione internazionale che vuole essere “credibile” non può far arbitrale gli atleti di una nazione dagli arbitri della stessa nazione, questo non esiste in nessuna competizione sportiva. Noi, in IKU ci stiamo riuscendo ma, in alcuni momenti, ci risulta molto difficile applicare questa serietà perché aggrava i tempi di svolgimento della competizione.”
Al termine della competizione, il Segretario Generale IKU Riccardo Mosco, su proposta della Commissione Arbitri, ha consegnato i diplomi di arbitro internazionale ai candidati promossi.
Presente, associata alla squadra italiana della FIK, anche la formazione della AIKT Accademia Italiana Karate Tradizionale condotta in modo impeccabile dal Presidente Valerio Polello e diretta con competenza e professionalità, tipica dei praticanti del karate tradizionale, dai loro allenatori nazionali. Questi ragazzi, tutti con un livello tecnico eccellente, si sono immediatamente integrati nell'ambiente FIK/IKU conquistando un buon numero di medaglie continentali. Due arbitri AIKT, Angelo Torre e Luca Vinti, inoltre hanno conseguito la qualifica di Giudice Continentale IKU.
Nei quattro giorni della gara il Dott. Stefano Pucci ha presieduto una riunione della Commissione tecnica IKU dove si sono discusse alcune importanti modifiche ed integrazioni al Regolamento Gara; se queste novità saranno approvate dal Board mondiale, andranno in vigore dal prossimo Campionato del Mondo in programma nel 2026 in Slovenia.
Sabato 25 ottobre, si è tenuto uno “storico” meeting tra i Maestri Dejan Nedev Chairman della ITKF ed il Prof. Vencislav Nedev Chief Europe per il karate tradizionale con il Dott. Riccardo Mosco Segretario Generale IKU ed il Dott. Stefano Pucci Presidente della Commissione Tecnica IKU con l'invito esteso al M° Michele Romano già campione internazionale ITKF ed oggi Referente Karate Tradizionale in campo internazionale della FIK. Al termine della riunione il Dott. Mosco per la IKU ed il Maestro Nedev per la ITKF hanno firmato un accordo per cui, in occasione dell'evento già fissato a Koper nell'ottobre 2026, contemporaneamente al Mondiale IKU si terrà anche il Mondiale della ITKF. Un avvenimento veramente “storico” che, se darà i frutti auspicati, potrebbe rappresentare un evento importante nel karate internazionale.
Vorrei concludere con una nota che, questa volta, non riguarda un atleta azzurro ma un eccellente atleta rumeno che ha dimostrato, oltre ad una grande bravura tecnico tattica, anche che non è vera la tesi che la “specializzazione” in una sola specialità è obbligatoria per primeggiare. L'atleta “principe” di questa edizione degli Europei IKU è, senza ombra di dubbio, Luca Florian Preda che ha saputo conquistare ben 3 medaglie d'oro e due di argento, nella classe più difficile dei Seniores. Il bravo Florian Preda ha vinto sia nelle prove individuali di kumite (+80 kg) che di kata (shotokan e assoluti). Complimenti! Grande classe, preparazione fisica e tattica e profondo rispetto ed educazione.
Dal mar Baltico è tutto ed a ben rivederci sulle rive del mar Adriatico il prossimo ottobre 2026.
















