5° Seminario Nazionale di Okinawa Karate-Do
14 Aprile 2024, Opera (MI)
In allegato il comunicato relativo al 5° Seminario Nazionale di Okinawa Karate-Do, che si svolgerà domenica 14 aprile 2024 dalle 9:00 alle 13:00 presso il Centro Zorzi in Via Gemelli 2 ad Opera (MI). Il seminario verterà sulla presentazione e sullo studio dei fondamentali dei seguenti tre stili di Okinawa Karate: Shorin Ryu Kyudokan Higa Te, Uechi Ryu Okikukai, Okinawa Goju Ryu.
Comunicato 5° Seminario Nazionale di Okinawa Karate-Do
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5° Seminario Nazionale di Okinawa Karate-Do
Il 14 aprile 2024 si è svolto ad Opera (MI) al "Centro Zorzi" la 5° edizione del Seminario Nazionale di Okinawa Karate-Do, una iniziativa questa che, grazie alla FIK e alla cortese disponibilità del presidente dott. Riccardo Mosco, mette in campo un importante progetto indirizzato alla divulgazione di una cultura e una visione del Karate più autoctona e più radicata al luogo che diede la nascita a questa arte marziale, l'isola di Okinawa.
La cultura, la pratica e la tradizione del Karate a Okinawa sostanzialmente si distingue per le seguenti peculiarità:
1- Una cura metodica alla respirazione tramite esercizi particolari come la pratica del Kata "SANCHIN" (Uechi Ryu e Goju Ryu) e "NAIHANCHI" (Shorin Ryu)
2- Porre molta attenzione e studio di metodi sull'uso del corpo, come: GAMAKU, plastico colpo d'anca; CHINKUCHI, radicamento; ATIFA, esplosività tecnica (quest'ultimo è l'equivalente di FAJIN nelle arti marziali cinesi)
3- Studi ed esercizi al fine di aggiungere la forza di gravità del corpo alla tecnica atte a rendere la tecnica più efficace ed efficente. Su quest'ultima metodologia porremo una attenzione ed una enfasi particolare al prossimo seminario ad Aprile 2025.
4- L'importanza fondamentale alla pratica del "Tai Kitae" o rafforzamento fisico, o condizionamento, una pratica questa, secondo la mia esperienza, accantonata da un certo tipo di Karate standard sportivo.
Il seminario dello scorso aprile si è svolto con le scuole Shorin ryu, nello specifico Kyudokan Higa Te e il Karate Uechi Ryu, una scuola questa ancora poco conosciuta nel panorama del Karate italiano e che presenta una sostanziale differenza tecnica da ciò che si è abituati a vedere dalle scuole di Karate di matrice nipponica.
Si è iniziato con il Maestro Fabrizio Zorzi, coadiuvato dal Maestro Andrea Favero, che dopo aver introdotto i principi di pratica della scuola Kyudokan Higa Te sono stati eseguiti esercizi fondamentali di base con relativa applicazione di quanto appreso, si è passato poi alla pratica e studio del Kata JION Shorin Ryu, prima come sequenza e poi perfezionando le singole tecniche applicando i principi della scuola Kyudokan Higa Te.
Per la parte del Karate Uechi Ryu ho brevemente illustrato con una pratica adeguata i fondamentali Uechi Ryu, prevalentemente a mano aperta, passando poi allo studio e alla pratica del Kata SANCHIN Uechi Ryu, un Kata formativo i cui punti più importanti sono la respirazione e il radicamento, proseguiti infine con lo studio e la pratica del Kata SEICHIN con relativa applicazione e spiegazione tecnica. La singolarità di questo Kata è l'uso di "SUKUI UKE", (parata a cucchiaio), il Kata SEICHIN può risultare strano e difficoltoso da eseguire all'inizio, ma a lungo sviluppa un senso di forza morbida, plastica e nel contempo solida per via delle sue tecniche peculiari che inducono a sviluppare morbidezza e durezza.
L'edizione del seminario di Karate di Okinawa 2024 è stata caratterizzata dalla pratica del "TAI KITAE" o condizionamento fisico, pratica che a richiesta riprenderemo probabilmente nel prossimo seminario di Aprile 2025.



