KSE International Open Championships 2019

Domenica 28 Aprile, puntuale come un orologio, si è tenuta alla Harlow Arena la 10° edizione della England Open Cup. Alla “classica” londinese erano iscritti quasi 800 atleti da 14 nazioni in massima parte aderenti alla IKU - International Karate Union ma, c’erano anche squadre della WUKF e della WKF, nel tipico stile “open” britannico …. molto “aperto” in quanto a “vincoli” e limitazioni federali secondo il motto …. con i MIEI soldi partecipo alle gare che IO mi scelgo! E ci mancherebbe altro, aggiungiamo noi …… essendo completamente d’accordo!

A rappresentare il karate italiano c’era, come sempre più spesso accade in queste gare “open”, una squadra  della FIK - Federazione Italiana Karate che ha, anche in questa occasione, ben figurato. La squadra del Comitato Viterbo/Umbria, guidata dal Vicepresidente nazionale Dr. Stefano Pucci, era composta da 10 persone che hanno conquistato due medaglie d’oro, una d’argento e tre di bronzo.

C’è da dire che le categorie erano tutte molto “affollate” ed il livello tecnico è stato molto alto; salire sui vari podi è risultato abbastanza difficile ma, i ragazzi italiani, guidati dal coach della Nazionale M° Vitantonio Affatati hanno dimostrato di possedere una preparazione assolutamente all’altezza.

Medaglia d’oro per il viterbese Catalin Lencses, allievo del M° Sergio Valeri, che, dopo una dura battaglia negli Juniores 65 kg, riusciva a vincere dopo aver superato ben 5 incontri; oro anche per la brava Alessia Colucci, allieva del M° Claudio Chicarella, che primeggiava nella classe Seniores kata Shito Ryu , superando in finale la compagna di palestra di Tivoli Siria Chicarella che si aggiudicava la medaglia d’argento dopo una accesa finale sul punteggio di 3/2.

C’è da dire che Alessia Colucci si è dimostrata l’atleta più completa della spedizione italiana, dato che oltre all’oro nel kata, conquistava anche una prestigiosa medaglia di bronzo anche nella specialità kumite Seniores 60 kg, dopo aver battuto 4 avversarie, cedendo, in finale di pool, alla atleta della Repubblica Ceca che vinceva poi il titolo.

Medaglia di bronzo nel kata Juniores Shito, per la civitavecchiese della MEIJI KAN Lara Coluzzi, una giovanissima di cui sentiremo ancora parlare in futuro.

Anche l’altro civitavecchiese, Lorenzo de Rosa, veniva relegato ingiustamente al terzo posto negli Juniores kata: l’allievo della M° Virginia Pucci, dopo aver superato agevolmente le fasi eliminatorie, veniva defraudato in maniera clamorosa da ben 4 arbitri inglesi su 5 del suo tatami, dell’accesso alla finale per il titolo.

L’altra atleta viterbese Maddalena Valeri, doveva fermarsi ai piedi del podio nella categoria Juniores 55 kg, arrivando 5° su oltre 25 iscritte.

“Ancora una volta atleti tesserati alla FIK – dichiara il Dr. Pucci - hanno avuto la possibilità di viaggiare per il mondo e fare esperienza sportiva spesati da un organo federale. Come soleva dire il Ministro francese Talleyrand …. “l’argento vince la guerra …”

“Per noi della FIK – continua il Vicepresidente nazionale - non può avere giustificazione che le spese delle trasferte internazionali debbano essere pagate dai genitori dei nostri ragazzi; non è giusto, non è etico! Una Federazione degna di questo nome deve, in ogni occasione, farsi carico delle spese di trasferta internazionale dei propri atleti, altrimenti (ma è una mia opinione) non si sta parlando di una trasferta federale ma di un tour organizzato con modalità da  …. dopolavoro aziendale …”

Presente nella delegazione FIK a Londra, l’arbitro mondiale Sergio Valeri che ha egregiamente svolto le funzioni di capo-tatami internazionale ribadendo quelle capacità che, qualcuno già 15 anni fa, aveva “scoperto” e sapientemente saputo valorizzare!

Edgardo Sogno