36° Open European Traditional Karate Championships ETKF 2024
19-21 Aprile 2024, Skopje (Macedonia del Nord)
Si informa che, essendo la FIK Federazione Italiana Karate membro ufficiale di ITKF/ETKF per l'Italia, tra gli eventi internazionali inseriti in calendario, in aggiunta al Campionato del Mondo IKU in Argentina ad ottobre 2024, c'è il Campionato Europeo Open ETKF (European Traditional Karate Federation) in Macedonia del Nord a Skopje dal 19 al 21 aprile 2024 (in programma è prevista anche una coppa per bambini).
Il Consiglio Federale ha stabilito di prendere parte al suddetto evento con una rappresentativa federale (non a proprio carico) da formare con le associazioni/società interessate, le quali dovranno inviare la richiesta di partecipazione via email alla Segreteria Federale entro il 27 marzo 2024 e, se approvata, saranno successivamente contattati dalla stessa per ulteriori dettagli organizzativi.
Comunicato Campionato Europeo Open ETKF 2024
36° Campionato Europeo Open ETKF 2024
Dal 19 al 21 aprile 2024 a Skopje in Nord Macedonia, si è svolto il 36° Campionato Europeo ETKF.
La FIK, essendo membro ufficiale della ITKF/ETKF, ha deciso di mandare una delegazione a rappresentare la federazione e l'Italia.
La rappresentativa nazionale, accompagnata dal maestro Michele Romano, ha concorso nelle seguenti discipline: Kata individuale femminile e maschile, Fukugo maschile e femminile, Enbu misto, kumite femminile e maschile.
L'evento è stato organizzato presso lo Sport Hall Jane Sandanski (eroe attivista macedone). Alla competizione erano presenti le autorità locali e il Rettore dell'Università di Skopje.
Buoni i risultati ottenuti dalI'Italia, malgrado gli atleti abbiano gareggiato, sia nel kata che nel kumite, dovendo rispettare un regolamento diverso da quello cui sono abituati. Per questo, forse, i ragazzi e le ragazze ne hanno pagato un po' il dazio.
La prima ad entrare in campo è stata Francesca Gentile, conquistando un argento nel kata femminile. Nei giorni precedenti la gara, Francesca, tornata da poco alle competizioni, oltre allo studio dei kata da gara, ha dovuto anche affrontare l'aspetto dell'enbusen, perchè gli arbitri ne tenevano conto, sia per la gara di kata, sia per la gara del Fukugo nell'esecuzione di Kitei.
Nella stessa tipologia di gara sono successivamente entrati gli atleti maschi.
Ettore Lodato è riuscito a qualificarsi per le semifinali, al termine delle quali non è purtroppo riuscito per un soffio a salire sul podio. Taher Echikr invece si è fermato ai quarti di finale.
Nel Kumite femminile le sorelle Olivia e Francesca Gentile hanno conquistato due medaglie: una d'oro ed una d‘argento.
La gara è stata molto tecnica, in cui era molto difficile prendere un punto valido. A volte l'incontro si è risolto alla fine dei prolungamenti per hantei o per una sanzione subita. Oltre la tecnica sono stati fondamentali la tenuta fisica e la lucidità mentale.
Per quanto riguarda il Kumite maschile, Taher ha passato il primo turno, poi si è dovuto ritirare per un infortunio alla caviglia.
La gara di Enbu misto ha visto sul tatami la coppia Olivia Gentile e Ettore Lodato, che hanno effettuato una pregevole prova. Il duo purtroppo ha ricevuto un'ammonizione perchè l'esecuzione è finita un secondo prima (54") rispetto al tempo consentito. Sfumato l'oro, i due atleti hanno comunque conquistato la medaglia d'argento; un po' di sconforto per loro, sicuramente, in quanto in allenamento avevano sempre concluso la prova sempre in modo regolamentare!
Nel Fukugo maschile, Ettore Lodato è stato superato da un atleta Lituano per 3 bandierine a due.
In quello femminile l'Italia si aggiudica le ultime due medaglie - un oro e un bronzo- sempre ad opera delle due sorelle Gentile.
Una riflessione a latere, da parte del redattore: questo Campionato Europeo ha visto solo 16 nazioni partecipanti. Mi ricordo che ad un campionato europeo, quando era coach del kata, il maestro Marchini dichiarò che nello stesso anno ai due campionati europei EKF e ETKF le squadre di kata in ETKF erano tre in più...
A Skopje c'erano nazioni ben rappresentate, una fra queste Israele; mentre altre, per un'organizzazione interna, hanno portato pochissimi atleti. So che è in atto una fase di collaborazione tra le varie organizzazioni nate dopo la scomparsa del maestro Nishiyama, ma una cooperazione dovrebbe nascere cominciando almeno da una condivisione del calendario gare.






