Seminario Nazionale di Karate Tradizionale
11 Maggio 2025, Bazzano di Valsamoggia (BO)
In allegato il comunicato relativo al Seminario Nazionale di Karate Tradizionale (temi trattati: Kata Shotokan, Kumite Shobu Ippon, Fukugo/Embu), che si svolgerà domenica 11 maggio 2025 presso il Palazzetto "Peppino Impastato" a Bazzano di Valsamoggia (BO).
Comunicato Seminario Nazionale di Karate Tradizionale
Seminario Nazionale di Karate Tradizionale
Il giorno 11 maggio 2025 a Bazzano di Valsamoggia (BO) presso il palazzetto “Peppino Impastato” si è tenuto lo stage dedicato al karate “tradizionale” organizzato dalla FIK Federazione Italiana Karate. Docenti intervenuti i Maestri Michele Romano e Daniela De Pretto coadiuvati dai Maestri Massimo Frani, Roberto Civiero e Massimo Benini.
Con l’imminenza del Campionato Europeo ETKF in programma dal 31 maggio al 1° giugno 2025 in Grecia, nella prima parte dello stage Il M° De Pretto ha trattato le peculiarità dei kata Niju shiho, Sochin, ed alcuni parti del kata Gojushiho sho con particolare attenzione ad elementi che elevano la performance quali: “precisione, fluidità, potenza, concentrazione nonché la comprensione del gesto. Si è focalizzato poi lo studio dell’embusen, elemento importantissimo nelle gare di Kata Shotokan, anche in vista agli imminenti campionati europei ETKF.
Nella seconda parte dello stage il M° Michele Romano ha focalizzato gli elementi importanti del kumite Ippon. lo scopo principale è ottenere un colpo decisivo che conduce alla vittoria. Le strategie chiave includono la scelta del momento giusto per attaccare, sfruttando finte e movimenti per distrarre l'avversario, la precisione, la potenza delle tecniche, la gestione della distanza e lo spirito combattivo. A differenza del kumite Sanbon, in cui si cerca di accumulare punti per ottenere la vittoria, nel kumite Ippon il focus è sul colpo singolo, che deve essere potente, preciso e mirato.
L’ultima parte dello stage, è stata riservata dai Maestri De Pretto e Romano sullo studio e la pratica del kata Kitei. Un kata, creato dal Maestro Hidetaka Nishiyama, negli anni '80 e '90 al fine di creare un ponte tra i diversi stili tradizionali di karate.
Viene utilizzato nella specialità del Fukugo “forma di gara nelle quali si alternano prove di kata e kumite e rappresenta una sfida completa per il karateka, che deve dimostrare la padronanza delle tecniche di base unitamente alla capacità di saperle applicare in modo efficace in situazioni di combattimento.
Si è concluso con spunti dimostrativi di Embu, combattimento concordato ed attuato da due competitori, in cui vengono eseguite liberamente delle tecniche di attacco e di difesa in un tempo prestabilito, allo scopo di dimostrare il livello di destrezza e abilità raggiunti nella pratica marziale.
Infine sono stati approfonditi i criteri di valutazione quali: buona espressione di tecnica e Kime, corretta scelta del tempo e della distanza nell’esecuzione,
dimostrazione di spirito combattivo oltre che di un buon controllo fisico e mentale senza tralasciare la coreografia, ovvero l’esecuzione a buon livello di tecniche particolarmente complesse, facendone risaltare, senza esagerare, la qualità, l’efficacia e la forma.
Uno stage di alti contenuti tecnici e formativi espressi con chiarezza verso un gruppo eterogeneo di praticanti. Non sono mancati esempi di carattere scientifico (anatomia, fisiologia, biomeccanica), associando al gesto tecnico, la consapevolezza e la cura dell’esecuzione, così da uscire dall’ automatismo che spesso si genera involontariamente durante le numerose ed indispensabili ripetizioni.
Il tutto si è concluso in un momento conviviale.
Un particolare ringraziamento a Sport Valley, al Presidente della polisportiva Denis Cavallari e al Maestro Massimo Benini che si è adoperato per farci avere questo splendido palazzetto di Bazzano di Valsamoggia e a tutti i Maestri presenti.


