Seminario Nazionale di Karate Tradizionale
11 Aprile 2026, San Lazzaro di Savena (BO)
In allegato il comunicato relativo al Seminario Nazionale di Karate Tradizionale (temi trattati: Kata Shotokan, Kumite Shobu Ippon, Fukugo, Enbu), che si svolgerà sabato 11 aprile 2026 presso il PalaYuri a San Lazzaro di Savena (BO) in Via della Repubblica 4. A seguito dell'accordo sottoscritto tra FIK Federazione Italiana Karate e AIKT Accademia Italiana Karate Tradizionale lo scorso dicembre, il seminario prevederà docenti di entrambi gli organici tecnici ed una congiunta e condivisa proposta tecnica secondo il programma, i requisiti di partecipazione e le modalità di iscrizione riportati nel comunicato allegato.
Comunicato Seminario nazionale di Karate Tradizionale
Seminario Nazionale di Karate Tradizionale
L'11 aprile 2026 si è svolto a San Lazzaro di Savena (BO) il consueto annuale Seminario Nazionale di Karate Tradizionale organizzato dalla FIK Federazione Italiana Karate, giunto alla sua settima edizione. La novità organizzativa di quest’anno è stata la collaborazione con AIKT Accademia Italiana Karate Tradizionale. Infatti questa scelta è frutto del progetto di collaborazione tra le due organizzazioni siglato nel 2025.
L'evento, svoltosi presso il PalaYuri in Via della Repubblica 4, è durato l'intera giornata del sabato. Due ore in orario mattutino, dalle 10:30 alle 12:30, quattro ore nel pomeriggio, dalle 14:00 alle 18:30 (sessioni di 60 minuti con pausa di 5 minuti alle 15:00, pausa di 20 minuti alle 16:05, pausa di 5 minuti alle 17:25). I docenti coinvolti per FIK sono stati i maestri: Gianmarco Citelli, Carlos Daniel Demarco e Michele Romano, mentre per AIKT presenti i maestri Dario Marchini, Mirko Saffioti e Christian Zanovello.
Dopo il saluto iniziale da parte del presidente FIK Riccardo Mosco, e dal presidente AIKT Valerio Polello, è partito nel vivo il lavoro tecnico.
Il maestro Marchini ha aperto con una lezione plenaria. I corsisti hanno praticato tutti insieme dal grado minimo richiesto per la partecipazione allo stage, ai vari gradi di cintura nera. La proposta tecnica ha spaziato dal kihon, kata heian shodan, omote e ura, per poi passare all'oyo bunkai. Per finire è stato fatto uno studio su alcuni punti dei kata sentei.
Dopo una pausa ristoratrice, è partita la fase tecnica pomeridiana. Sono stati formati tre gruppi di lavoro, tenendo in considerazione il grado tecnico. Il maestro Citelli ha illustrato la specialità dell'Enbu. Oltre a spiegare il regolamento, passo dopo passo ha accompagnato gli allievi a comporre e a finalizzare una forma valida seguendo i principi del regolamento ITKF osservando da fuori, le lezioni tenute dal maestro Citelli sono state apprezzate dai gradi più esperti e soprattutto ben accolte dai livelli più bassi, perché per loro era una novità.
Il maestro Demarco ha proposto il kata Kitei, kata previsto nelle competizioni di fukugo in ambito ETKF e ITKF. Oltre a spiegare e illustrare il kata, il maestro ha dimostrato le applicazioni del kata, Inoltre con la sua competenza è riuscito a condurre un lavoro di “fino”, perché ha evidenziato alcune piccole varianti tecniche che provengono dalle scuole di karate tradizionale.
Il maestro Saffioti ha proposto un lavoro sul kata, scegliendone alcuni, forse i più “gettonati” in ambito competitivo. Oltre alla sequenza del kata, il maestro ha approfondito alcuni passaggi, avvalendosi anche del bunkai.
I maestri Romano e Zanovello hanno sviluppato il tema del kumite Shobu Ippon. Oltre allo studio della tecnica e della strategia, hanno dimostrato le differenze che ci sono tra i regolamenti FIK, IKU, ITKF.
Alle 18.30 si sono chiusi i lavori. Grande entusiasmo da parte dei partecipanti, riscontri positivi da parte dei docenti, i quali a caldo hanno dichiarato che è un evento da riproporre nel prossimo futuro. Sicuramente, questo appuntamento è servito anche per condividere un momento tra i docenti ed i praticanti delle due organizzazioni. La condivisione è un mezzo per conoscersi e conoscerci meglio.







